Questo è Chianti

Vini eccezionali, panorami meravigliosi, borghi antichi, castelli, ville, abbazie, pievi e monasteri, il tutto circondato da ondulate distese di vigneti e ulivi...

Questo è il Chianti.

Difficile scegliere cosa visitare durante la tua vacanza nel Chianti,
ma cercheremo comunque di darti dei buoni suggerimenti.

Marchesi Antinori

Dentro la terra, nel solco profondo della collina, sorge un “ palazzo”…
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Dentro la terra, nel solco profondo della collina, sorge un “ palazzo” che non svetta verso il cielo, ma si insinua nel sottosuolo, a contatto con l’argilla e le radici delle vigne.

Un racconto che ha inizio nel 1385. Uno storico legame con il territorio del Chianti Classico. Un luogo dove tradizione e innovazione convivono armoniosamente. Una cantina capace di raccontare passato, presente e futuro della famiglia Antinori.

La modernissima Cantina nel Chianti Classico è al tempo stesso un antro segreto e un luogo per comunicare la tradizione, il territorio e i suoi prodotti, vino in primis. Una straordinaria opera architettonica formata da un labirinto di volte e volumi sinuosi nascosta tra viti, ulivi e boschi di querce, lungo l’antica via Cassia, che storicamente univa Firenze a Siena.

La cantina-museo è aperta al pubblico da 7 anni e dà l’occasione di vivere un viaggio visivo e sensoriale, artistico ed artigiano, per scoprire a assaggiare il vino e il territorio da cui deriva, nel profondo della terra di Toscana. In questo edificio arioso si producono vini come Villa Antinori, Marchese Antinori Chianti Classico Riserva, Vinsanto del Chianti Classico, Pèppoli Chianti Classico e l’olio extra-vergine Pèppoli. Delizie che conservano l’arte del saper fare tramandata da secoli.

“La Cantina Marchesi Antinori nel Chianti Classico è un segno nel territorio, un’impronta del tempo di oggi che affonda le sue radici nella storia, seguendo i valori del rispetto e dell’amore per il vino e per le persone che lo lavorano, uniti alla possibilità di far conoscere alla gente il nostro impegno quotidiano. E’ il segno indelebile dell’amore della nostra famiglia per il vino”.   
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Toscana, Firenze, San Casciano V.P.

Castello di Brolio

Storia, arte, cultura: visita il Castello di Brolio, i suoi giardini e la Collezione Ricasoli
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L'antico castello di Brolio, uno dei primi esempi in Italia di fortezza bastionata, è forse la più importante opera fortificata del Chianti.

Le prime pietre del Castello di Brolio risalgono all’Alto Medioevo, quando entrò in possesso della famiglia Ricasoli, grazie a uno scambio di terre di cui si ha testimonianza già nel 1141. Nel corso dei secoli, ha subito assalti e distruzioni in numerose battaglie storiche: dai quattrocenteschi attacchi aragonesi e spagnoli alle dispute seicentesche, sino ai bombardamenti aerei e d’artiglieria della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi il maniero, più volte ricostruito e modificato, porta i segni delle più diverse epoche: dai bastioni fortificati di stampo Medievale, agli inserimenti del Romanico e del Neogotico, sino alle specificità dell’Ottocento toscano. In una successione continua di colori e sfumature, tra morbide colline, valli vellutate e fitti boschi di querce e castagni, il Castello di Brolio troneggia al centro dei terreni dell’azienda Ricasoli, la più estesa della zona del Chianti Classico. Sono 1.200 gli ettari totali, di cui 240 di vigneto e 26 coltivati a ulivo, nel comune di Gaiole in Chianti. 

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Toscana, Siena, Gaiole in Chianti

Badia a Passignano

Il cuore della località Badia a Passignano è la sua Abbazia, dalle origini remote e ancora oggi assolutamente affascinante…

Nel cuore della Toscana più verde e iconica sorge Badia a Passignano, un dei numerosi fiori all’occhiello della provincia di Firenze.

La Badia di Passignano, situata nel cuore del Chianti Classico, è un antico monastero risalente al 395, quando fu fondato dall’Arcivescovo di Firenze. Ancora oggi è abitato dai monaci dell’ordine Vallombrosiano, custodi dei suoi tesori culturali e storici. L’ordine Vallombrosiano, ramo riformato dei Benedettini specializzato in viticoltura e silvicoltura, fu istituito da San Giovanni Gualberto le cui reliquie si trovano nella chiesa dell’abbazia sin dalla sua morte, nel 1073.

I monaci Vallombrosani e la Badia di Passignano sono noti, sin dal Medioevo, per l’attenzione ai testi classici e musicali, per aver promosso la ricerca scientifica (Galileo Galilei vi insegnò nel 1587) e per la cura del territorio attraverso coltivazioni, soprattutto vite e rimboschimento.

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Toscana, Firenze, Badia a Passignano

Fonterutoli

L’eccellenza dei vini del Castello di Fonterutoli è rinomata a livello mondiale e rappresenta uno dei punti di riferimento di tutto il Chianti Classico…

All’interno del borgo ancora abitato, si può soggiornare, fermarsi per una pausa di ristoro tipicamente toscano, degustare uno dei vini di Castello di Fonterutoli, prendere un cafè al Bar del paese o semplicemente sedersi su una panchina a guardare il dipanarsi delle attività quotidiane in questa piccola comunità locale.

Fonterutoli Il borgo di Fonterutoli, antico baluardo fiorentino, a pochi chilometri da Castellina in Chianti, gode di una straordinaria vista su Siena, tanto vicina da poter distinguere la Torre del Mangia e la sagoma del Duomo. La secolare appartenenza ai Marchesi Mazzei ha preservato pressoché immutate le poche case, la chiesa di San Miniato e la villa, sorta alla fine del 1500 al posto del castello fortificato. Qui il tempo si è fermato conservando il fascino del Medioevo.

La leggenda del Gallo Nero porta a Fonterutoli.
Nel 1202 e 1208 Fonterutoli fu sede di due trattati di pace tra Firenze e Siena che assegnarono ai fiorentini il territorio del Chianti. Una leggenda popolare narra una divertente storia: nei primi anni del XIII secolo le due città, logorate dalla guerra per il Chianti, decisero di affidare la definizione del confine al punto d’incontro tra due cavalieri provenienti ciascuno dalla propria città con partenza al primo canto del gallo. I fiorentini si affidarono ad un galletto nero che, lasciato senza cibo, lanciò il suo grido ben prima dell’alba, consentendo al cavaliere fiorentino di partire con grande vantaggio e percorrere molta strada prima dell’incontro, avvenuto proprio a Fonterutoli. Da allora Firenze portò il proprio confine a Fonterutoli sulla linea di Castellina, Radda e Gaiole e costituì la Lega Militare e Amministrativa del Chianti assumendo come emblema il Gallo Nero.

 

Toscana, Firenze, Badia a Passignano

La strada del vino

Le cantine da visitare nel Chianti Classico: I nostri consigli…

Alcune cantine di Chianti Classico da non perdere:

 

Castello di Brolio: i Ricasoli, proprietari del Castello di Brolio, hanno inventato il Chianti Classico così come lo conosciamo. E questo dovrebbe bastare a convincerti.
Castello di Fonterutoli: il loro Chianti Classico è superlativo (90% Sangiovese). Assaggiato al ristorante e acquistato nella loro enoteca.
Fattoria Castello di Monteriggioni: se i vini sono come il loro ristorante “Il Cantinale”, allora la Fattoria Castello di Monteriggioni merita sicuramente una visita.
Antinori nel Chianti Classico: con un’edificio incredibile a firma Archea Associati, la cantina degli Antinori è un must see per vivere un’esperienza unica in questa terra vinicola.
Castello di Verrazzano: splendida location e una reputazione che lascia poco spazio ai dubbi. Lo visiteremo senza dubbio la prossima volta.
Castello di Ama: anche il Castello di Ama è un’azienda radicata nel territorio con una tradizione vinicola da invidiare. Una visita con degustazione è d’obbligo.

Le leggenda del Gallo Nero
La leggenda racconta che più o meno nel XIII secolo, quando le Repubbliche di Firenze e Siena lottavano aspramente per ottenere la supremazia l’una sull’altra, il territorio del Chianti, che giaceva tra le due città, fosse duramente conteso. Così, per porre fine alle dispute e tracciare confini sicuri, si convenne su una singolare sfida: due cavalieri sarebbero partiti dalle rispettive città e il confine sarebbe stato fissato nel punto del loro incontro. La partenza doveva avvenire all’alba e il segnale d’avvio sarebbe stato dato dal canto di un gallo. In effetti è un’idea che al giorno d’oggi può stupire, ma che all’epoca era coerente con lo stile di vita e i ritmi quotidiani dei cittadini ancora scanditi dai meccanismi naturali. Decisiva risultava pertanto la scelta del gallo, oltre che quella del destriero e del cavaliere. I senesi scelsero un gallo bianco, mentre i fiorentini optarono per un gallo nero ed utilizzarono uno stratagemma degno di Ulisse col suo cavallo di Troia: tennero chiuso e a digiuno il galletto nero in una buia, piccola stia per diversi giorni, in modo da indurlo in un forte stato di esasperazione.

L’astuzia di Firenze
Il giorno della partenza, non appena fu liberato dalla stia, il gallo nero, furioso, iniziò a cantare a squarciagola il suo grido d’aiuto e disperazione, nonostante l’alba fosse ancora lontana. Il cavaliere di Firenze partì immediatamente, potendo contare alla base su un grande vantaggio rispetto all’altro che invece avrebbe dovuto attendere le prime luci del giorno, quando il suo gallo, presumibilmente, avrebbe iniziato a cantare. E così infatti avvenne. Il cavaliere di Firenze galoppava a spron battuto da ore quando il cavaliere di Siena partì. Il ritardo del senese era enorme, tanto che riuscì a percorrere solo 12 chilometri prima di incontrare il fiorentino a Fonterutoli. Per la scaltra Firenze era fatta: quasi tutto il Chianti passò sotto il controllo della Repubblica Fiorentina, molto tempo prima della caduta di Siena stessa.

Toscana, Chianti

Chiantishire

Il territorio del Chianti con la sua campagna collinare di incomparabile bellezza si trova nel cuore della Toscana.

Firenze, Siena, Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Certaldo, Chianciano terme, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Impruneta, Montalcino, Montepulciano, Poggibonsi, Radda in Chianti, Rapolano Terme, San Casciano in Val di Pesa, San Gimignano, Tavarnelle Val di Pesa, Vinci, Volterra.

Borghi medievali, castelli, chiese, abbazie, monasteri, casolari e ville si susseguono in un fantastico itinerario che esalta l’attività e l’inventiva dell’uomo; secoli di lavoro hanno modellato le colline di questa regione e l’alternarsi degli uliveti e dei boschi crea un’armonia unica al mondo. In ogni caso, al visitatore verrà offerto un paesaggio indimenticabile sempre vario e armonioso e così vario nei colori e nell’atmosfera con il mutare delle stagioni.

Ci sono molti modi per raggiungere abbazie, castelli o paesi isolati, testimoni silenziosi della ricchezza storica e artistica del Chianti. Non importa come ci si arriva: in auto, moto, bicicletta o bus, sono tante le possibilità per soggiornare e godersi qualche giorno di vacanza nella rilassante atmosfera del Chianti, degustando le specialità gastronomiche della regione accompagnate dai vini che hanno reso il Chianti famoso in tutto il mondo.



Toscana, Chianti

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Domande e risposte più frequenti

A chi posso rivolgermi per un corso di cucina?

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Quale ristorante consigliate vicino a Casalta di Pesa?

Osteria alla Piazza
Mob. +39 331 926 7403

Uscio e Bottega
Tel. +39 0577 733 572

Dove si trova il supermercato più vicino?

Il supermercato più vicino è la COOP nel centro di Castellina in Chianti.

Dove posso trovare la vista più spettacolare?

Se vuoi provare un’esperienza unica, anche se un po’ costosa, ti suggeriamo un giro in mongolfiera sulle colline del Chianti.

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